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| BERLINO |
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Periodo: Agosto 2009 Viaggio di: stefano84
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Dopo la Sassonia che non è Berlino andiamo finalmente a Berlino. Markus è l'autista che abbiamo contattato su www.mitfahrgelegenheit.de e che ci porterà nella capitale in poco meno di 3 ore. Il viaggio in autostrada con partenza da Chemnitz è tranquillo ed economico – 10 euro a testa contro i 40 necessari per il treno – e correndo in bocca alla capitale notiamo che, stranissimo agli occhi di un italiano abituato ai caselli e agli Autogrill made in Benetton, i caselli non esistono e le postazioni di servizio hanno tutte la loro pala eolica. Un altro mondo, molto più accessibile ed ecologico.
Markus ci lascia in AlexanderPlatz dove si respira un'aria dinamica e multiculturale. L'altissima torre della televisione sovrasta la piazza e un pezzo hiphop cantato in tedesco da un rapper turco fa ballare molta gente davanti alle casse giganti che ne sputano la voce. Poco più in là un gruppo di jamaicani intrattiene un pubblico di curiosi con balli acrobaticidi e break dance. Uomini wurstel un po' ovunque e spazi ampi come in Italia non se ne vedono completano la nostra prima impressione.
Andiamo verso la fermata del bus per prendere l'M48 e andare al nostro bed and breakfast e in mezz'ora siamo nel Schöneberg, il quartiere dove ci aspetta Lucille, eclettica radiocronista nonché padrona di casa. Schöneberg si trova nella parte occidentale di Berlino, tra Ku'damm e Kreuzberg. Anche il lifestyle di Schöneberg sta nel mezzo: non è né borghese, come il quartiere del Ku'damm, né radicale e alternativo, come il quartiere Kreuzberg-SO36. A Schöneberg, si dice, ognuno ha il proprio commerciante di vino.
Probabilmente, il mercato settimanale sulla piazza Winterfeldtplatz rappresenta l'evento più importante del quartiere. La vicina Goltzstraße con la leggendaria caffetteria Cafe M ha la fama di una passerella di scena. Dietro l'angolo si trova la Motzstraße, il centro della scena gay, con caffetterie e osterie. In questa via, ogni anno in giugno, ha luogo la festa in strada dei gay.
Chiediamo indicazioni a Lucille che ci consegna una lista di locali alternativi e club dove passare le sere e ballare fino a notte fonda. Tenteremo di passarli tutti lasciando il pomeriggio per i musei. Il primo è il Club der Visionnaire un boat-club di culto del quartiere Kreuzberg, attraccato in riva ad uno dei canali che solcano la città offre musica di tutti i generi ma predilige la fusion e la chillout. Ci si può sedere nel prato dietro al locale e conversare sull'erba bevendo a prezzi bassi cocktail fra i più diversi e fantasiosi. L'atmosfera è come poche: acqua, musica, gente giovane, allegra, amnte del proibito.
Altro locale che vi consiglio è il Weekend, situato nel pieno centro di Berlino in Alexander Plazt. È diviso in tre zone il Piano 12, 15 e il tetto. È uno dei club più importanti e di tendenza del panorama elettronico di Berlino, uno dei pochi ad offrire una vista incredibile sulla città. E' frequentato per lo più da studenti tra i 20 e i 30 anni e la maggior parte sono turisti.
Berlino pullula, o meglio pullulava perché il fenomeno si sta restringendo, di locali pop-up piuttosto clandestini e ad ingresso gratuito. Ne abbiamo trovato uno vicino la Ostbanhof, la stazione di Berlino Est, proprio dietro al Muro passando attraverso un varco. È un ambiente piuttosto illegale e bisogna essere un po' temerari per addentrarsi fra le gente, ma poi se siete discreti e in compagnia le cose si fanno facili.
Uno dei quartieri più indicati per passare belle serate e tirare fino a mattina è Prenzlauer Berg. Qui siamo andati al Magnet e al Klub der Republik. Il primo nasce nel 2001 ed è un must per la musica live soprattutto punk e indierock. Il calendario pullula di ospiti internazionali e feste a tema come quella del venerdì quando l'atmosfera si fa grande aprendo il locale alle stranezze del Berlin Bad Taste – andateci vestiti male e preparatevi ad ascoltare la peggior musica degli anni '90 – è una sorta di inno schrzoso al cattivo gusto. Al Klub der Repubblik troverete invece birra buona perché economica e musica elettronica a volume alto, divani, grandi poster e molte luci colorate. Per chiudere questa mia essenziale panoramica della Berlino by night vi consiglio il Cafè Moskau in Karl Marx Alle che con la sua storia iniziata nel lontano 1961 come punto di riferimento di Berlino est, è risorto dopo il 1989 rinnovando il suo debole per l'ospitalità a tutto tondo. È sia ristorante che cocktail bar, ha una dance room ampia con pareti decorate da mosaici e insrti di legno. Da vedere. |
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