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| SURF A CAPOVERDE |
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Periodo: Giugno 2009 Viaggio di: jack
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IL SURF A CAPO VERDE
L’arcipelago di Capo Verde, costituito di 10 isole, adotta la divisione prodotta dai venti Alisei che arrivano dal continente africano, suddividendo così l'arcipelago in due raggruppamenti principali: le Ilhas do Barlavento a Nord e le Ilhas do Sotavento a Sud.
Il gruppo di Barlavento o Sopravento è costituito dalle isole di:
Santo Antão
São Vicente
Santa Luzia
São Nicolau
Ilha do Sal
Boa Vista.
Il gruppo di Sotavento o Sottovento, più a sud, comprende le isole di:
Maio
Santiago che ospita la capitale Praia
Fogo
Brava
Il clima in queste isole stupende è di tipo tropicale secco, con una temperatura media che si aggira attorno ai 26°; l’escursione termica non supera mai i 10°, mentre in mare la temperatura oscilla fra i 21° e i 26°.
Nelle isole montuose come Santiago, Santo Antão, São Nicolau e Fogo il sole domina quasi tutto l’anno, mentre il periodo delle piogge va da settembre ad ottobre. Boa Vista, Sal e Maio, offrono invece un clima nettamente più secco, dovuto ai venti caldi provenienti dal Sahara. Per un piccolo aiuto extra mi sono portato un dizionario di francese, la lingua straniera comunemente adottata e insegnata a Capo Verde, dove tuttavia predomina il portoghese.
Una volta raggiunta l’Ilha do Sal, un taxi mi porta velocemente alla Pousada Sakaroulè,
una tipica casa in stile capoverdiano, completamente ristrutturata e gestita da una giovane coppia italo-francese, situata nel cuore di Santa Maria, il centro turistico più popolato dell’isola. Interpretabile come l’equivalente del nostro Bed & Breakfast, questa Pousada si trova anche di fronte ad uno dei punti più ventosi di Sal, Ponta Leme. Non ho scelto per caso quest’area, in quanto poco distante da lì riesco subito a trovare il centro di Josh Angulo, che dispone di tavole windsurf wave e funboard, numerose tavole da surf e kitesurf.Unico centro aperto tutto l’anno, con possibilità di surfare con l’attrezzatura del centro nei diversi spots dell’isola (giusto per dare un’idea dei prezzi, il noleggio della tavola per una settimana l’ho pagato 195 Euro, ma è possibile vivere una sana giornata di surf con 40 Euro) Dopo aver ottenuto tutto il necessario comincio le prime prove la mattina seguente, partendo dalla spiaggia di Ponta Leme, da cui si può partire di bolina ed uscire da Ponta Leme Velho, (uscire quindi dalla baia), dove si possono trovare onde fino ad un paio di metri, e in occasione di mareggiata anche più grandi.
Il giorno successivo mi sono spinto fino all’Isola di Boavista, dove ho surfato per i rimanenti 4 giorni di vacanza: qui si possono trovare le spiagge più famose di tutto l’arcipelago, come Estoril e Chaves, ma soprattutto quella più bella e variegata di tutto Capo Verde, Santa Monica, che offre divertimento interminabile e onde in rapida successione. Un post suggestivo che racconta il vero spirito di quelle strette lingue di terra, attraverso le quali ci si può spostare a prezzi modici grazie alla TACV, la Capo Verde Airlines la cui sede si può trovare in ogni isola ad eccezione di Santa Luzia, in quanto disabitata. |
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