Seconda città di Spagna ma primo centro della Catalogna, Barcellona è una metropoli affacciata sul mare dalle tante e contraddittorie anime. L’anima catalana è la più spiccata e la rende una città gelosa della propria cultura e delle tradizioni secolari, talmente orgogliosa della propria lingua da farla sopravvivere all’oblio franchista.
La Barcellona cosmopolita è invece quella da sempre aperta alle tendenze straniere, approdate grazie ad un porto attivissimo e alla vicinanza dei confini nazionali ed interpretate qui in maniera originale. Città culturalmente vivace e protagonista di un vertiginoso progresso economico, la capitale catalana è anche espressione concreta di una continua volontà di rinnovamento, sia esso dettato da necessità civiche (è il caso dell’Eixample) o da esigenze strutturali (vedi gli interventi per le Olimpiadi del 1992). Il turista che la raggiunge scopre un città antica e moderna al tempo stesso, dove alle maggiori rappresentazioni del gotico catalano si affiancano spettacolari espressioni del Modernismo e dove l’accostamento tra un vecchio quartiere di pescatori ed una moderna città olimpica non sembra poi così irriverente. Le bellezze architettoniche ed i capolavori artistici – insieme ad una gustosa cucina e ad una vita notturna tra le più animate – fanno di Barcellona una delle mete preferite dei viaggiatori che raggiungono la Spagna.
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- Nome completo del paese: Regno di Spagna
- Superficie: 504.782 kmq
- Popolazione: 40.341.462 abitanti (tasso di crescita demografica 0,16%)
- Capitale: Madrid (3.169.400 abitanti, 5.130.000 nell'area metropolitana)
- Popoli: 74% spagnoli, 16% catalani, 7% galleghi, 3% baschi
- Lingua: 74% spagnolo castigliano (lingua ufficiale), 17% catalano, 7% galiziano o gallego (affine al portoghese), 2% basco
- Religione: 94% cattolica
- Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale
- Re: Juan Carlos I
- Primo ministro: José Luis Rodriguez Zapatero
- PIL: 937,6 miliardi di dollari
- PIL pro capite: 23.300 dollari
- Tasso annuale di crescita: 2,6%
- Inflazione: 3,2%
- Settori/prodotti principali: industria tessile, calzature, industria alimentare, alluminio, rame, zinco, piombo, prodotti chimici, cantieri navali, autoveicoli, macchine utensili, turismo, edilizia e materiali da costruzione, grano, ortaggi, olive, uva, barbabietole da zucchero, agrumi, bovini, suini, pollame, latticini, pesce
- Partner economici: Francia, Germania, Regno Unito, Portogallo, Italia, USA, Paesi Bassi
- Membro UE: sì - area euro
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- Visti: la Spagna, come d'altronde l'Italia, è uno dei 15 paesi che hanno sottoscritto il trattato di Schengen, grazie al quale i paesi della UE (tranne il Regno Unito e l'Irlanda), più l'Islanda e la Norvegia, hanno deciso di abolire (in alcuni il trattato è già operativo da tempo) i controlli alle frontiere. I cittadini dei suddetti paesi non hanno vincoli di alcun tipo, dunque gli italiani possono entrare e uscire dalla Spagna a proprio piacimento. Chi vuole risiedere e lavorare nel paese per più di 90 giorni deve richiedere, durante il primo mese di soggiorno, la tarjeta de residencia alle autorità competenti. Trattandosi di una procedura burocratica piuttosto lunga, conviene consultare un consolato spagnolo in Italia prima della partenza e chiedere quali documenti sono necessari per inoltrare la richiesta
- Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich
- Elettricità: 220 volt, 50 Hz AC
- Pesi e misure: sistema metrico decimale
- Turismo: 49,5 milioni di visitatori nel 2001
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