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| Jericoacoara La naturalezza del Brasile |
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|  | Jericoacoara o Jeri, come è chiamata amichevolmente dai locali, è situata a circa 300 km dalla capitale Fortaleza, vicino al confine con lo stato di Piaui - nel municipio di Gijoca (Jijoca di Jericoacoara) - Fino al 1985 era soltanto un semplice villaggio di pescatori senza elettricità, strade, telefono o televisione, perso tra immense dune bianche e completamente isolato dal resto del mondo, fino a quando il turismo lo scoprí e cominciò ad essere visitato.
Nel 1998 è stata fornita a Jericoacoara l'energia elettrica (Anno storico per Jeri) e la spiaggia si é sviluppata velocemente, ma sempre mantenendo la sua naturalità e il suo stile rustico e semplice. Molto delle case sono ancora oggi strutturare e costruite in legno, circondate da fiori e piante tropicali, le strade sono ancora sabbia, l'atmosfera è Magica.
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Foto (Panoramio) |
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Meteo  |
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Thursday 09 February |
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Friday 10 February |
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Saturday 11 February |
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Informazioni |
- Nome completo del paese: Repubblica Federale del Brasile
- Superficie: 8.511.965 kmq
- Popolazione: 184.101.109 abitanti (tasso di crescita demografica 1,11%)
- Capitale: Brasília (2.160.100 abitanti)
- Popoli: 55% di origine europea (portoghesi, tedeschi, italiani, spagnoli, polacchi), 38% mulatti, 6% di origine africana, 1% giapponesi, arabi, amerindi e altri
- Lingua: portoghese (lingua ufficiale), idiomi amerindi
- Religione: 80% cattolica
- Ordinamento dello stato: repubblica federale di tipo presidenziale
- Presidente: Luis Inacio 'Lula' da Silva
- Vicepresidente: José Alencar
- PIL: 1.492 miliardi di dollari
- PIL pro capite: 8.100 dollari
- Tasso annuale di crescita: 0,1%
- Inflazione: 7,6%
- Settori/prodotti principali: ferro e minerali ferrosi, bauxite, manganese, stagno, uranio, acciaio, petrolio, gas naturale, oro, diamanti, autoveicoli, velivoli, prodotti tessili, prodotti chimici, macchinari, calzature, cemento, legname, caffè, soia, frumento, cereali, canna da zucchero, cacao, agrumi, banane, tabacco, manzo, pesce
- Partner economici: USA, Argentina, Germania, Cina, Paesi Bassi, Francia
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Documenti |
- Visti: i cittadini italiani possono entrare in Brasile per turismo senza visto per soggiorni non superiori a tre mesi; devono però disporre di un biglietto di andata e ritorno (i funzionari dell'ufficio immigrazione sono autorizzati a richiedervelo). Per prolungare la permanenza per altri tre mesi al massimo è necessario rivolgersi agli uffici della locale polizia federale. Al vostro ingresso in Brasile dovrete compilare una carta turistica redatta in due parti, una da consegnare all'ufficio immigrazione, l'altra da conservare fino al momento della partenza, quando i funzionari del suddetto ufficio provvederanno a ritirarvela. Fate attenzione a non perdere questo documento durante il soggiorno: la vostra partenza potrebbe subire un notevole ritardo per accertamenti
- Rischi sanitari: morbo di Chagas, dengue, malaria, meningite, rabbia, febbre gialla. Il morbo di Chagas è diffuso in particolare nelle zone rurali più remote del paese; viene trasmesso da una specie di cimice che si annida nelle crepe dei muri, nei tetti di paglia delle capanne di fango e sulle fronde delle palme
- Fuso orario: tre ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich
- Elettricità: non esiste uno standard; a Rio e São Paulo la corrente elettrica è a 110V oppure 120V, 60Hz
- Pesi e misure: sistema metrico decimale
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