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| New Delhi - Jodphur Megalopoli indiana |
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|  | Quando agli inizi del XX secolo fu approvato il trasferimento della capitale dell'impero britannico delle Indie (British Raj) da Calcutta a Delhi, i dominatori britannici decisero di creare a sud del vecchio centro una nuova città amministrativa che riflettesse il grado di potenza da essi raggiunto. Il progetto fu affidato all'architetto Edwin Lutyens che elaborò un piano urbanistico sull'esempio di Parigi con ampi viali e piazze su cui si affacciavano palazzi solenni. Ancora oggi la differenza tra Nuova Delhi e la città vecchia appena più a nord appare profonda: si passa in poco tempo da un agglomerato urbano sciatto e caotico, tipico del Medio Oriente a una città ordinata di stampo europeo e con ampi spazi verdi. Dopo la conquista dell'indipendenza Nuova Delhi continuò a godere di un'amministrazione separata con a capo un commissario nominato direttamente dal governo finché non fu inglobata nel Territorio della Capitale Nazionale istituito nel 1991. Al censimento del 2003, Nuova Delhi contava 295,000 abitanti, la maggior parte dei quali occupati nella burocrazia governativa.
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Foto (Panoramio) |
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Meteo  |
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Informazioni |
- Nome completo del paese: Repubblica dell'India
- Superficie: 3.287.590 kmq
- Popolazione: 1.080.264.388 abitanti (tasso di crescita demografica 1,4%)
- Capitale: New Delhi (10.203.700 abitanti, 17.037.900 nell'area metropolitana)
- Popoli: 72% indo-ariani, 25% dravidici, 3% mongoli e altri
- Lingua: hindi e inglese (uff.), bengali, tamil, urdu
- Religione: 81,3% induista, 12% musulmana, 2,3% cristiana, 1,9% sikh, 2,5% buddhista, jain, parsi
- Ordinamento dello stato: repubblica federale
- Presidente: A.P.J. Abdul Kalam
- Primo ministro: Manmohan Singh
- PIL: 3.300 miliardi di dollari
- PIL pro capite: 3.100 dollari
- Tasso annuale di crescita: 7,6%
- Inflazione: 4,6%
- Settori/prodotti principali: industria tessile, prodotti chimici, industria alimentare, industria estrattiva, petrolio, gemme e gioielli, mezzi di trasporto, acciaio, cemento, elettronica, riso, frumento, semi oleiferi, cotone, iuta, tè, canna da zucchero, patate, bufali, pecore, capre, pollame, pesce
- Partner economici: USA, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Germania, Cina, Belgio, Singapore
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Documenti |
- Visti: sono richiesti ai cittadini di quasi tutte le nazionalità. Per essere ammessi in India i cittadini italiani devono essere dunque in possesso del visto, rilasciato in Italia dai consolati di Roma e Milano. Occorrono tre fotografie formato tessera e il passaporto. Per il visto di transito, che vale due settimane dalla data del rilascio e costa 12 euro, occorre anche produrre l'originale del biglietto aereo, che attesta la prosecuzione del viaggio, e una sua fotocopia. Se intendete visitare l'India dovete richiedere il visto turistico, che è valido per sei mesi a partire dalla data del rilascio, non da quella dell'ingresso nel paese. Questo significa che se entrate in India il giorno dopo il rilascio del visto potrete fermarvi per tutti i sei mesi, mentre se entrate nel paese cinque mesi dopo il rilascio del visto, esso sarà valido solo per un mese. Il visto turistico costa 50 euro e permette più ingressi. Per entrambi i visti, di transito e turistico, il consolato fornisce un modulo che va compilato e restituito. Se vi recate di persona al consolato otterrete il visto in giornata. Se volete fermarvi nel paese per più di 180 giorni a partire dalla data di rilascio del visto, a prescindere dalla data del vostro ingresso in India, dovrete chiedere l'estensione, che non viene concessa di routine. La richiesta di estensione può essere presentata ai Foreigners' Registration Office (uffici registrazione stranieri) e in tutte le capitali statali e i capoluoghi di distretto all'ufficio del Superintendent of Police. Se vi fermate in India per più di 120 giorni, per lasciare il paese dovrete procurarvi il 'tax clearance certificate', un'autorizzazione dell'ufficio imposte la quale attesta che vi siete finanziati il soggiorno in India con i vostri mezzi senza aver lavorato né venduto nulla nel paese o cambiato denaro al mercato nero. Dovete trovare la Foreign Section (sezione stranieri) dell'Income Tax Department di Delhi, Calcutta, Chennai o Mumbai e presentarvi con il passaporto, il visto e il modulo di registrazione ottenuto presso il Foreigners' Registration Office
- Fuso orario: cinque ore e mezzo avanti rispetto al meridiano di Greenwich
- Elettricità: 230-240V, 50 HZ
- Pesi e misure: sistema metrico decimale; in alcuni settori commerciali viene ancora utilizzato il sistema britannico
- Turismo: 2 milioni di visitatori l'anno
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